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martedì 24 dicembre 2013

vorrei... wishlist Natale 2013

Quando il cuore è convinto non sbagli mai
prova a chiedere al vento quello che vuoi
C’è chi ha detto che hai fatto dei bei casini
e distratta distruggi ogni cosa sai
E io vorrei, vorrei ancora più bellezza
E io sarei, con te sarei pronto a fare tutto un’altra volta
e tuffarmi nella tua purezza
perché ormai non posso più, più stare senza
Quando tornerà, quando tornerà l’essenza
la raccoglierai tu
Chiedo perdono a i punti cardinali dello stare al mondo per non averli riconosciuti
Chiedo perdono a ognuna delle lacrime che non ho bevuto

E io vorrei, e io vorrei
vorrei prenderti le mani e berci dentro
e tuffarmi nella tua purezza

Solo se lo vuoi tu
Chiedo perdono alla pastorizia perché con la mia condotta ho umiliato la reputazione della pecora nera
Chiedo perdono alle stalle che meritano sempre di ospitarmi ma che evito di frequentare troppo stesso

Dormi qui, com’è facile restare sveglio
dormi qui, ho perduto troppo tempo ma ora
dormi qui, sono piccolo per abbracciare il cielo
dormi qui, troppo grande per volarci dentro
Vorrei, vorrei prenderti le mani e berci dentro 
e tuffarmi nella tua purezza
Perché ormai non posso più, più stare senza
Solo se lo vuoi tu 
[Vorrei - Marta sui tubi]

#Auguripuri


lunedì 24 dicembre 2012

Auguri!

Carissimi Tutti,
è tempo di avviarci verso Betlemme. E' tempo di ritornare dove la Speranza chiede la cittadinanza dei nostri cuori.

Sapremo offrirLe una dimora semplice e accogliente, o solo le macerie delle nostre miserie umane?

Sapremo scaldarLa con il calore delle nostre parole d'amore, o la lasceremo al freddo delle nostre labbra mute?

Stringiamoci ai nostri cari e con loro percorriamo e viviamo la strada che ci porta all'incontro con la Speranza.

Quella mangiatoia vuota sono i nostri cuori, che aspettano.

Auguri a Tutti Voi, ai Vostri Cari. E auguri a Tutti Noi.

--
Laboratorio di Cittadinanza Attiva
dell'Azione Cattolica di Vicenza


giovedì 15 novembre 2012

43 scatti

"eh purtroppo sono 43 scatti, una bolletta che comincia a essere cara"
Tanti auguri amico Ennio, amico speciale, amico gentile, ingenuo e spiazzante, ragazzo di campagna, sorriso vero, broncio adulto, interesse sincero.

Una dis-abilità che imbarazza, perchè non sai come trattarla. E che un pò me la cavo! In realtà sono io il non-abile, perchè non so gestirla una cosa così. Ce l'ho io i limiti, altro che te!
Ma la gioia che mi dà stare insieme...

"ti faccio tanti auguri ancora, saluta la mamma e tutta la famiglia, e ricordati di me"

martedì 13 marzo 2012

tanti auguri


tanti auguri. non a me. alla mia squadra. adesso è proprio mia. 110 anni e un vento nuovo.

http://www.nobileprovinciale.it/

giovedì 12 maggio 2011

che tristezza

allora là a filosofeggiare su quando uno si sente vecchio, è saltato fuori un pò di tutto, ma quella più bella resta sempre che uno si sente vecchio quando il suo calciatore preferito è più giovane. oppure il gruppo musicale preferito. oppure quando passa una figa atomica che c'avrà 18 anni e là si che ti senti un dinosauro.
certo che anche quando tuo fratellino si sposa non è male. bella botta.
oppure quando si sposerà il Mangia (tra un anno giusto giusto).
lasciando stare l'addio al celibato, se penso al Mangia con le AllStars al suo matrimonio...
che tristezza

mercoledì 5 gennaio 2011

robe già dette

Ecco io vedo mio padre, ecco io vedo mia madre e le mie sorelle e i miei fratelli, ecco io vedo tutti i miei parenti defunti dal principio alla fine, ecco ora chiamano me, mi invitano a prendere posto tra di loro nella sala del Valhalla dove l'impavido può vivere per sempre. - dal film Il tredicesimo guerriero

e tu vuoi far qualcosa che serva? fallo prima che il tuo amore si perda - afterhours - il paese è reale
La linea d'ombra
la nebbia che io vedo a me davanti
per la prima volta nella vita mia mi trovo
a saper quello che lascio e a non saper immaginar quello che trovo
mi offrono un incarico di responsabilità
portare questa nave verso una rotta che nessuno sa
è la mia età a mezz'aria
in questa condizione di stabilità precaria
ipnotizzato dalle pale di un ventilatore sul soffitto
mi giro e mi rigiro sul mio letto
mi muovo col passo pesante in questa stanza umida
di un porto che non ricordo il nome
il fondo del caffè confonde il dove e il come
e per la prima volta so cos'è la nostalgia la commozione
nel mio bagaglio panni sporchi di navigazione
per ogni strappo un porto per ogni porto in testa una canzone
è dolce stare in mare quando son gli altri a far la direzione
senza preoccupazione
soltanto fare ciò che c'è da fare
e cullati dall'onda notturna sognare la mamma... il mare.
Mi offrono un incarico di responsabilità
mi hanno detto che una nave c'ha bisogno di un comandante
mi hanno detto che la paga è interessante
e che il carico è segreto ed importante
il pensiero della responsabilità si è fatto grosso
è come dover saltare al di là di un fosso
che mi divide dai tempi spensierati di un passato che è passato
saltare verso il tempo indefinito dell'essere adulto
di fronte a me la nebbia mi nasconde la risposta alla mia paura
cosa sarò? dove mi condurrà la mia natura?
La faccia di mio padre prende forma sullo specchio
lui giovane io vecchio
le sue parole che rimbombano dentro al mio orecchio
"la vita non è facile ci vuole sacrificio
un giorno te ne accorgerai e mi dirai se ho ragione"
arriva il giorno in cui bisogna prendere una decisione
e adesso è questo giorno di monsone
col vento che non ha una direzione
guardando il cielo un senso di oppressione
ma è la mia età
dove si guarda come si era
e non si sa dove si va, cosa si sarà
che responsabilità si hanno nei confronti degli esseri umani che ti vivono accanto
e attraverso questo vetro vedo il mondo come una scacchiera
dove ogni mossa che io faccio può cambiare la partita intera
ed ho paura di essere mangiato ed ho paura pure di mangiare
mi perdo nelle letture, i libri dello zen ed il vangelo
l'astrologia che mi racconta il cielo
galleggio alla ricerca di un me stesso con il quale poter dialogare
ma questa linea d'ombra non me la fa incontrare.
Mi offrono un incarico di responsabilità
non so cos'è il coraggio se prendere e mollare tutto
se scegliere la fuga od affrontare questa realtà difficile da interpretare
ma bella da esplorare
provare a immaginare come sarò quando avrò attraversato il mare
portato questo carico importante a destinazione
dove sarò al riparo dal prossimo monsone
mi offrono un incarico di responsabilità
domani andrò giù al porto e gli dirò che sono pronto a partire
getterò i bagagli in mare studierò le carte
e aspetterò di sapere per dove si parte quando si parte
e quando passerà il monsone dirò "levate l'ancora
diritta avanti tutta questa è la rotta questa è la direzione
questa è la decisione." - Jovanotti - La linea d'ombra

fuori i coglioni. in tutti e due i sensi.

martedì 17 agosto 2010

appunti

un bel pò che non metto giù qualcosa, troppe cose messe dentro in quest'estate. tante sagre, tanti tornei, poche ferie, molte organizzazionioni, molte feste, concerti e fuochi d'artificio. tante birre, tanti giri, tanti monti, e un pò di lavoro. tante grigliate, tanti mojiti sweet&sour, migliaia di arrosticini in piscina. e venerdì sera panini onti e corona. tutti invitati naturalmente. estate aperta a tutti. zero sole (fuori), molto abbronzato dentro. e un bel pò di african style. sigaretta e libri, come hemingway, a scrivere e a bere, solo che non ho fatto la guerra. il montenegro al posto del bourbon. e "un angelo bianco seduto vicino alla finestra".
con tutto l'amore che posso ho fatto il campo: i ragazzi, i cuochi, il giorgio, e l'allegra brigata di animatori, tutti li ho amati, ma i ragazzi di più, e dopo tanti anni forse ho capito. ed è stato bello, davvero, divertente e per certi versi rilassante. di sicuro distensivo, dalle tante tensioni e preoccupazioni che avevo dentro. futuro incerto, a ognuno la sua strada, ma tutti con un'avventura meravigliosa sul mucchio delle esperienze. un sorriso che non sentivo da tanto sulla mia faccia, le scenette e i siparietti, i travestimenti, le sfide e le sfilate, le risate spensierate, lo scherzo facile, il gioco sciolto, l'attività oliata, la lacrima commossa, la gioia. l'emozione e la nostalgia della fine.
a ognuno la sua strada, la mia è stata bellissima

venerdì 23 aprile 2010

You’ve got the love

sforzo di traduzione necessario, testo interessante, dedicato a chi è solo. e a chi si è fregato da solo. e a chi non si è fatto ascoltare. a chi si sente proprio un "bravo mona".

Sometimes I feel like throwing my hands up in the air
I know I can count on you
Sometimes I feel like saying “Lord I just don’t care”
But you’ve got the love I need To see me through

Sometimes it seems that the going is just too rough
And things go wrong no matter what I do
Now and then it seems that life is just too much
But you’ve got the love I need to see me through

When food is gone you are my daily meal
When friends are gone I know my savior’s love is real
Your love is real

[You got the love]

Time after time I think “Oh Lord what’s the use?”
Time after time I think it’s just no good
Sooner or later in life, the things you love you loose
But you got the love I need to see me through

[You got the love]

venerdì 26 febbraio 2010

pasta col sgombro

tanti auguri bionda!

lunedì 8 febbraio 2010

lifebook

se lo tieni chiuso non ci scrivi un cass, e poi non lamentarti che le pagine son tutte bianche!
Oggi è il giorno che inizia il tuo libro. dai!


Feel the rain on your skin, no one else can feel it for you, only you can let it in
no one else, no one else can speak the words on your lips
drench yourself in words unspoken, live your life with arms wide open
today is where your book begins!
The rest is still unwritten...
unwritten - NATASHA BEDINGFIELD

mercoledì 23 settembre 2009

buon compleanno

"And she was blinded by the light. Cut loose like a deuce
Another runner in the night. Blinded by the light
She got down but she never got tight, but she'll make it alright"
blinded by the light - bruce springsteen

che più o meno fa

E lei era accecata dalla luce, persa e indiavolata, un'altra che scappa nella notte.
Accecata dalla luce, è caduta in basso e non è mai stata salda, ma farà andare tutto a posto anche stavolta.


Nel 60esimo del mio rocker, col suo primo singolo, la canzone "la mas fina" per i 25 della mia amica Lucia.



venerdì 11 settembre 2009

i consigli di un pirla

Ho tanti pregi quanti difetti, mi mancheranno le virtù
ma un fratello maggiore non ha sempre ragione, solo qualche anno in più
e so darti il tormento su tutto è chiaro dovrei finirla
ma per tua disgrazia non ho figli e da lasciarti ho i consigli di un pirla

Se ti dicono di alzarti tu siedi
e quando siedono tu alzati in piedi,
non aver fede solo in quello che vedi
insegui i sogni fino a quando li credi veri!


T’insulteranno a gran voce e tu ridi,
ti chiuderanno la bocca e tu scrivi,
se ti picchieranno e t’imporranno divieti,
tu fatti beffa dei tuoi padroni
e canta i loro segreti

a Guido, che è una brava persona

Get up, stand up, get up for your rights, don't give up the fight. CAPIO?

mercoledì 29 luglio 2009

la gente della notte

La notte è più bella, si vive meglio, per chi fino alle 5 non conosce sbadiglio,
e la città riprende fiato e sembra che dorma, e il buio la trasforma e le cambia forma
e tutto è più tranquillo tutto è vicino e non esiste traffico e non c'è casino
almeno quello brutto, quello che stressa, la gente della notte sempre la stessa
ci si conosce tutti come in un paese, sempre le stesse facce mese dopo mese
e il giorno cambia leggi e cambia governi e passano le estati e passano gli inverni,
la gente della notte sopravvive sempre nascosta nei locali confusa tra le ombre.

La gente della notte fa lavori strani, certi nascono oggi e finiscono domani,
baristi, spacciatori, puttane e giornalai, poliziotti, travestiti gente in cerca di guai,
padroni di locali, spogliarelliste, camionisti, metronotte, ladri e giornalisti,
fornai e pasticceri, fotomodelle, di notte le ragazze sembrano tutte belle,
e a volte becchi una, in discoteca, la rivedi la mattina e ti sembra una strega,
la notte fa il suo gioco e serve anche a quello a far sembrare tutto, tutto un po' più bello.

Parlare in una macchina davanti a un portone ed alle quattro e mezzo fare colazione
con i cornetti caldi e il caffelatte e quando sorge il sole dire buonanotte
e leggere il giornale prima di tutti, sapere in anteprima tutti i fatti belli e brutti,
di notte le parole scorrono più lente però è molto più facile parlare con la gente,
conoscere le storie, ognuna originale, sapere che nel mondo nessuno è normale.
Ognuno avrà qualcosa che ti potrà insegnare, gente molto diversa di ogni colore.

e di notte che ci si accorge anche di essere highlander. certe notti, certe notti sciolte come direbbe ghido, non è mai successo (e mai succederà) che pagassero per me. ci vediamo dopo il tramonto, quando le differenze le vedono solo gli incazzati, solo tu, quando conosco le persone buone e tu l'invidia. tanti auguri, ne hai un sacco di bisogno!

giovedì 2 luglio 2009

OLE'

Martedì 21 luglio ore 17.00 - Stadio Briamasco di Trento
JUVENTUS F.C.-VICENZA CALCIO

lunedì 8 giugno 2009

another brick in the wall

che cassola sia un paese abitato da deficienti era già noto - per maggiori informazioni chiedere al mio amico nicola, massimo esperto sull'argomento - ma che fossero talmente cerebrolesi da accettare il più sporco dei nepotismi in seno al pdl.....
la signora pasinato è il nuovo sindaco di cassola (vi). complimenti e buon lavoro

Al voto!

06-07 Giugno 2009 - Elezioni Europee
sono andato a votare come mio solito. non perchè sia un diritto-dovere, ma perchè credo molto nel voto, forse l'unico strumento di azione democratica che possiedo. credo molto nel potere del mio voto. credo che chi non ci crede è già morto. credo nel cambiamento, credo nell'utilità di ogni singola scheda per cambiare le cose anche solo un pò alla volta. credo che se le cose vanno male è proprio colpa di quelli che dicono "sono tutti uguali, tanto non cambia niente". credo nel voto responsabile. non credo nel voto per simpatia o nel voto condizionato o nel voto per moda. credo che noi italiani siamo il più politicamente ignorante dei popoli europei. e qualcuno ne va anche fiero. ergo ci meritiamo quello e quelli che abbiamo. ma io credo che posso cambiarlo. se tu vuoi restare così...

martedì 31 marzo 2009

fine settimana di fine marzo

si viene e si va... anca se...
venerdì sera calcetto col campo bagnato. te si un furbo, anca se no te te si fato mae.
venerdì notte per la bassano bene con Johnny Spezifico e le sue girls. te si el mejo, anca se no ghemo bevuo gnente.
sabato sera cena a sorpresa chez Ivan BV Miassi, festeggiato Leo MN Caegaro che parte per l'australia causa essersi fatto la prof di inglese del corso aziendale. tipo alvaro vitali con la professoressa del doposcuola. e con una bella torta con scritto va farteo metare in cueo da un canguro. te si un grande, anca se in australia no te tea pasarè ben.
giovedì sera il signorino Lekken ha dato le dimissioni dalla premiata ditta. ieri ha finito. te si un mona, anca se te si convinto de no.
domenica mattina mal di pancia. non se ne è ancora andato. te si maeà, anca se no l'è un virus.

lunedì 16 marzo 2009

el lobo hombre

ogni cosa al suo posto, ognuno in cerca del suo posto nel mondo, ogni stella nel proprio angolo di cielo.... così nell'immaginario collettivo certe cose stanno qua e altre là, nel loro habitat naturale.
dove stanno i lupi mannari? secondo me nei boschi, nei villaggi di campagna, e in piccole città dell'est europa.
allora cosa ci fa un uomo lupo a Parigi? scarno, pallido, malaticcio, un criminale romantico, triste, solo, vittima di sé stesso, cosciente come uomo, violento come animale; così me lo immaginerei.
e invece no...
intanto questo è un lupo uomo. è un lupo buono, che viene morsicato dal mago del Siam e prende così la maledizione di diventare uomo ogni notte di luna piena. E le sue vittime sono prostitute. Perchè?

vi consiglio sto libro, "Il lupo mannaro" di Boris Vian, se riuscite a trovarlo (sfida vera), che mi sono regalato per il mio compleanno. Un breve folle racconto.
E ringrazio pubblicamente Giuliano Palma per avermi fatto conoscere una canzone molto interessante e per avermi fatto venire voglia di scoprire e di cercare qualcosa, questo libro, e poi un altro e un altro ancora di conseguenza.

giovedì 8 gennaio 2009

Buon 2009 (abbarbicato al frigo della casa di Cerbaro)

Eccomi di ritorno dalle ferie lunghe, per la crisi credo o per i tanti ponti, comunque lunghe per tutti. sta crisi...
Non ne avevo bisogno, e invece... fatto stà che ne avevo bisogno.
Grande ritorno al campo invernale con le principesse (e le belve) di 1 media, grande organizzazione = grande soddisfazione.
Feste nevose, Natale e ultimo, visite a parenti e grandi cene. Ultimo dell'anno incasinato (chiaramente colpa della Vale) ma tutto bene. Rilassamento vario, ginnastica dell'ozio, pace e tranquillità.

Ho visto un sacco di film di Natale, quelli che c'è uno pieno di sfighe che sotto Natale proprio non ce la fa e invece la notte della vigilia si sistema tutto. Mielosi, impossibili, extraromantici....bellissimi.

Si perchè quest'anno ho ricominciato a credere nel Miracolo del Natale. All'amore totale, alla pace globale, ai miracoli in generale. Credo nei miracoli, e non credevo si potesse crederci. E a Natale ho scoperto che vengono meglio. E ho pure pregato Gesù che ne facesse un paio. Non ho ancora visto niente, ma sono fiducioso.



e poi sai cosa? il solito sogno, che bussa la notte del primo a chiedere il suo tributo di fatica, sudore e peregr-iere. Il mio buon proposito, la molla per fare, il sogno felice, il mezzo per realizzare i miracoli che chiedo. ce la faccio...



Polvo, barro, sol y lluvia
es el camino de Santiago
millones de peregrinos
y más de un millar de años.
Peregrino, ¿quién te llama?
¿qué fuerza oculta te atrae?
No es el camino de las estrellas
ni las grandes catedrales.
No es la bravura Navarra
ni el vino de los Riojanos
ni los mariscos gallegos
ni los campos castellanos.
Peregrino, ¿quién te llama?
¿qué fuerza oculta te atrae?
Ni las gentes del camino
ni las costumbres rurales.
Ni es la historia y la cultura
ni el gallo de la Calzada
ni el palacio de Gaudi
ni el castillo de Ponferrada.
Todo lo veo al pasar
y es un gozo verlo todo
más la voz que a mi me llama
lo siento mucho más hondo.
La fuerza que a mi me empuja
la fuerza que a mi me atrae
no sé explicarla ni yo
sólo el de arriba lo sabe.

Poesia scritta su un muro lungo il cammino, all'entrata di Najera (Rioja)

martedì 23 dicembre 2008

tregua di Natale

Buon Natale a tutti,
buon compleanno Gesù.

Con l'augurio che ognuno di noi abbia il coraggio di essere il Natale
come la notte della vigilia del '14 hanno fatto delle brave persone.


"A Natale puoi fare quello che non puoi fare mai"
Per fermare la nostra guerra quotidiana. Buona tregua a tutti!