e alla fine arrivò la punizione per anni e anni di soprusi, angherie, torture e intimidazioni.
un manipolo di agguerrite genitrici ribalta tutto il ribaltabile. forse che abbia avuto poco tatto? poca sensibilità? ma come, e tutte le qualità? e invece... la ragion di stato vince anche su highlander. alla gogna con umiliazione e pubblica ammenda rettificatrice.
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si lo facccio, ma in fondo non ci credo. ciò, vero, non può prevalere l'immagine dei genitori sulla tutela dei minori... come sempre, alla fine avrò ragione io.
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mercoledì 2 marzo 2011
lunedì 1 febbraio 2010
Dancing queen
domenica sera. pochi minuti alla mezzanotte. esco dal montegrappa di rosà e mi dirigo con la mia dolce metà alla macchina parcheggiata in oratorio. fumiamo e chicchieriamo a cuor leggero sopra la nostra giornata. la luce del portico è accesa, quelle dentro spente. peccato, avremmo bevuto qualcosa volentieri. quando una musica sostenuta ci fa avvicinare all'entrata, dentro vediamo che c'è un sacco di gente che balla. sarà una festa privata? "Macchè, qui si balla sempre ogni domenica sera!". beh, io non ballo, ma entriamo e fin che sorseggiamo un digestivo osserviamo. stupore. due coppie di ragazzi giocano a biliardo indifferenti, di là la luce è accesa. di qua sono spariti i tavoli e c'è gente che balla. liscio, polka, mazurka, tango, valzer. gente di un certo livello, per lo meno per quanto riguarda gli anni vissuti. c'è una specie di dj e c'è uno che ci invita a ballare, un vecchio orso che sarà il doppio di me, la camicia con le tiracche rosse e il cappello su, anche se sta sudando come se fosse agosto. ma non è tardi per sta gente? non andavano a letto presto? non c'è nessuno sotto i sessanta, tranne i baristi. che ballano pure loro e non sono molto interessati ai nostri soldi. tre donne alte un metro e quaranta non arrivano al banco; devono pagare, un toast con salsa rosa! altre si muovono sinuose su tacchi quattro, alcune cinque. tutte in tiro, scialle, pajette, pellicce. capelli cotonati perfetti, cipria, rossetto, scollature. abiti da sera, neri, abiti da ballo. abiti da conquista! vere dancing queens. fuori nel parcheggio hanno la panda o c'è quella con la y10 arancione. ma dentro sono delle vere regine. uomini, anche uomini in giusta livrea, cravatte strette e copricapo buono. sobri. dai che ormai è lunedì, cosa fate qui? la gente della notte è altra, non siete voi! o forse siete voi? beh ma qui siete tutti contenti, buona notte, che le danze vi cullino fino a domani, e la settimana corra veloce verso un'altra domenica da sogno.
venerdì 29 gennaio 2010
aria vecchia
sei là che pensi a cose importanti, toh che salta fuori uno sul più bello e ti tira fuori un progetto, un sogno, un itinerario. no, quest'anno non mi muovo. ho da fare; cioè no, ma non ho voglia. dai, devo mettere in piedi un gruppo di discussione, un movimento, un partito. non ho tempo. che dico a valentina? e poi l'abbiamo già fatto. e invece... giù a fantasticare, ipotizzare, far congetture, studi di fattibilità, piani economici, previsioni temporali... e ridere, tanto ridere. d'improvviso mi ritrovo a essere un esperto in meteo, temperature, piovosità, umidità, poi metto tutto quello che so in montifiumimaricolline, storia, economia, politica. feste popolari, monumenti da visitare e strade da percorrere presto non avranno più segreti. camper camper camper!ci vuole un camper o una tenda per realizzare un sogno? può essere... o almeno per me può essere sufficente. di sicuro nicola è un facinoroso, lele un casinaro, stefano un tuttologo o un nientologo a seconda delle situazioni.
finirà così, lo sappiamo già:
- nico contatta le ambasciate, il consolato, l'ufficio immigrazione, il ministero degli interni e gli uffici turistici. e porterà una tanica.
- stefano va a vedere per il camper, il navigatore, il tavolo, l'ombrellone e la spesa. e prenoterà.
- io mi attrezzo con venti cartine e una specifica wikipedia del viaggio. e lo studio economico.
- lele porta l'okulele e le carte. e quel suo essere un eterno bambino che gli invidiamo tanto.
la destinazione alla fine non importerà neanche tanto. andiamo?
finirà così, lo sappiamo già:
- nico contatta le ambasciate, il consolato, l'ufficio immigrazione, il ministero degli interni e gli uffici turistici. e porterà una tanica.
- stefano va a vedere per il camper, il navigatore, il tavolo, l'ombrellone e la spesa. e prenoterà.
- io mi attrezzo con venti cartine e una specifica wikipedia del viaggio. e lo studio economico.
- lele porta l'okulele e le carte. e quel suo essere un eterno bambino che gli invidiamo tanto.
la destinazione alla fine non importerà neanche tanto. andiamo?
venerdì 22 gennaio 2010
vento nuovo
e tu vuoi far qualcosa che serva, farlo prima che il tuo amore si perda
unità di crisi, nuclei di guerriglia solidale, cellule di partigiani sociali, reparti cittadini responsabili...
garibaldi fu ferito, ma non morì. e amava la brava gente e odiava i potenti.
unità di crisi, nuclei di guerriglia solidale, cellule di partigiani sociali, reparti cittadini responsabili...
garibaldi fu ferito, ma non morì. e amava la brava gente e odiava i potenti.
venerdì 31 luglio 2009
L'ultima estate
Dedicato a Nicola, per il suo trentesimo compleanno
e perchè è una brava persona.
estate 2007, su le mani, giù il gettone, rosà-spagna in camper
protagonisti, vip e star: alberto, stefano (frigh con l'acca) , nicola (nico), emanuele (nome in codice: il mangia), e il camper (coche-cama, estandard no doble)
scritto in viaggio o prima di andare a letto sul quadernetto a quadretti dei transformers con stiliografica blu
senza correzioni o censure, dal mio punto di vista
e perchè è una brava persona.
estate 2007, su le mani, giù il gettone, rosà-spagna in camper
protagonisti, vip e star: alberto, stefano (frigh con l'acca) , nicola (nico), emanuele (nome in codice: il mangia), e il camper (coche-cama, estandard no doble)
scritto in viaggio o prima di andare a letto sul quadernetto a quadretti dei transformers con stiliografica blu
senza correzioni o censure, dal mio punto di vista
lunedì 20 luglio 2009
musica nel parcheggio

quel gran artista che è giuliano palma, il suono grande, la voce perfetta, ti mette una voglia involontaria ed incontrollata di molleggiare, di fare il trenino col "passu", di picchiare skippy, di bere cabernet zapatista, di essere il robin hood di questo sherwood festival, di sondare la fauna locale, di comprare oggettistica da straccioni, di accendere un fumogeno, di mangiare la frittura e poi star male, di dare a daniele nichele il nome di quarto conte, di fare eeeh come czilio, di mangiare panini onti e crocchette, di cantare yo son la terra y tu el radiccio con lele e nicola.
poter andare a un concerto di giuliano palma è un privilegio, costa poco e ti diverti tanto, e tutto è più bello. it's a wonderful wonderful life!
venerdì 14 novembre 2008
armi di distruzione di massa
da blog nico - I'm still alive - giovedì 13 novembre 2008
A.A.A.
L'ho trovata!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
La bomba più bomba con due bombe dentro!
Iga Wyrwal, polacca, conforme allo standard AG, rating AG++, pollastra amadori 10+, topa dell'anno, super topa, gigagnoccaesageratissimaextralussodoppiogiroingiostra, etc...
A livello europeo non esiste elemento migliore. Candidate sfidanti alla corona europea cercasi.
Più di così si muore, già qua è tachicardia
A.A.A.
Cercasi, bomba atomica persa a pochi chilometri dalla base militare di Thule, sulla costa nord-occidentale della Groenlandia (territorio danese, nel 1968. Se la trovate e ne restate vivi siete pregati di chiamare la casa Bianca.
L'ho trovata!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
La bomba più bomba con due bombe dentro!
Iga Wyrwal, polacca, conforme allo standard AG, rating AG++, pollastra amadori 10+, topa dell'anno, super topa, gigagnoccaesageratissimaextralussodoppiogiroingiostra, etc...
A livello europeo non esiste elemento migliore. Candidate sfidanti alla corona europea cercasi.
Più di così si muore, già qua è tachicardia
martedì 1 luglio 2008
papiro
sfido chiunque a scrivare un papiro co a compagnia de sandro.
locassion: semonso, caxa de francesco baron, xò in taverna.
dopo na serata de studio e organixassion a stimana passà, ieri sera se catemo par tacare scrivare. ae nove. fin ae diexe no se combina gnente. a prima rima salta fora ae diexe e mexa. o savevo. xe sempre difissie scomisiare, ma qua a xe pì dura, ghe xe dei altri ostacoi. de diexe che semo me sento l'unico normae. cioè no normae, me par de essare l'unico che ga finio e scoe. a sqadra conta ben sinque murari. invesse che xe anca uno laureà, ma el lavora in banca poareto. el ga na moroxa bastansa bruta, ansi no, un cesso.
ma e tre toxe che ghe xe sembra quee messe mejo, e ga boni propositi, e tira un poco el caro; xe chealtri 7-8 scavessai che xe fadiga tegnere. no i riesse capire come se scrive un papiro co na storia logica. par lori "bison scrivar spropositi" e xò a contare tutte e stronsade che i se dixe de soito. i ghin ga talmente tante da contar che se podaria morir so sta taverna. el beo xe che i xe na bea compagnia e sea ridemo un bel poco. ma no se va vanti...
gimi e gioni xò a spropositare "qua scata el pompin", "ghe sgozzo", "ndemo al toppe ten", "gnente mae", "toxa, serca de essare pi spezifica", "sarissimo bravi toxi, xe che bevemo".... e in effetti se beve e parecchio anca. ae undaxe e mexa no ghemo scrito gnancora na pagina, ma de bire ghin xe sta bevue xà trenta. un cimitero de botilie e tappi. nessun problema "tanto a toea xe longa". a un serto punto penso che baron ga un camion-frigo. el continua tirar fora bire...
gioni taca far proposte aea ilenia e gimi ruta come ganxina. a ilenia se assa vardare e fa i oci dolsi, gioni salta sol leto de baron (parchè baron ga el leto in taverna) e se ilude de ciavarla.
mateo strusso che bes-cema de cativeria e so morosa vaentina pi magra de na vis-cia che me fa a maestrina so come se fa i papiri... picoeo particoeare xe el primo che ea fa e tra l'altro lo ciama "poesia". el pi picoeo dei strussi xe ancora imbriago daea sena dea classe e el sevita dire che el se ga bevuo sentodiexeeuro al muretto. pa fortuna che manca manuel. "oh, ma qualcuno ga ciamà fabio e citon?" "citon no parchè ale nol ghe piaxe" "te credo no l'è mia cueaton". a un serto punto me acorxo che ghe xe cosma che no ga dito "a" tutta a sera, ma i me dixe che el se gà ciapà un virus in birmania. ga da esser vero e ghe credo, anca parchè l'alcol fa efeto e ghemo tacà scrivare de bruto. me concentro, no ghe xe tempo pa altro. manca un quarto a un boto, casso! el can de baron sbaiina parchè el ga paura del temporae, "che regaeo femo?", ghe xe a procession de quei che va pissare a bira, anca mi me fo do giri de procesion, el can salta sol leto, gioni lo imbrassa, "senti che spuzza da can che te se, fradel", "desso me faria pissar in boca", "oh ma o vestimo come leonida aeora, ahn?", "anca co a spada, lu parla sempre de spade", "e a volta che xera drio saltarme dosso a sottobrazzo-cinghiae?", "frassadina, ciavadina, sgozzadina", "femo a sena dei onti", salta fora a boschiero...
casso no a boschiero no...
"fermi tutti! chi no beve no ze pì me amigo". siensio e terore. qualcuno de ritorno dal cesso se axarda "cossa sucede, cossa xea chea roba la?" "prugna, DC, digestivo lassativo depurante rilassante" "PD, no ghemo magnà gnente, cossa femo, digerimo a bira? mi no bevo" "desso te taxi e te bevi DB, el papiro o finimo doman" "come se o scrivesse mi..." "no, ma finio a boschiero a pena alberto no a tien pì in man". casso, i me ga adotà.
stasera in casa strusso.
locassion: semonso, caxa de francesco baron, xò in taverna.
dopo na serata de studio e organixassion a stimana passà, ieri sera se catemo par tacare scrivare. ae nove. fin ae diexe no se combina gnente. a prima rima salta fora ae diexe e mexa. o savevo. xe sempre difissie scomisiare, ma qua a xe pì dura, ghe xe dei altri ostacoi. de diexe che semo me sento l'unico normae. cioè no normae, me par de essare l'unico che ga finio e scoe. a sqadra conta ben sinque murari. invesse che xe anca uno laureà, ma el lavora in banca poareto. el ga na moroxa bastansa bruta, ansi no, un cesso.
ma e tre toxe che ghe xe sembra quee messe mejo, e ga boni propositi, e tira un poco el caro; xe chealtri 7-8 scavessai che xe fadiga tegnere. no i riesse capire come se scrive un papiro co na storia logica. par lori "bison scrivar spropositi" e xò a contare tutte e stronsade che i se dixe de soito. i ghin ga talmente tante da contar che se podaria morir so sta taverna. el beo xe che i xe na bea compagnia e sea ridemo un bel poco. ma no se va vanti...
gimi e gioni xò a spropositare "qua scata el pompin", "ghe sgozzo", "ndemo al toppe ten", "gnente mae", "toxa, serca de essare pi spezifica", "sarissimo bravi toxi, xe che bevemo".... e in effetti se beve e parecchio anca. ae undaxe e mexa no ghemo scrito gnancora na pagina, ma de bire ghin xe sta bevue xà trenta. un cimitero de botilie e tappi. nessun problema "tanto a toea xe longa". a un serto punto penso che baron ga un camion-frigo. el continua tirar fora bire...
gioni taca far proposte aea ilenia e gimi ruta come ganxina. a ilenia se assa vardare e fa i oci dolsi, gioni salta sol leto de baron (parchè baron ga el leto in taverna) e se ilude de ciavarla.
mateo strusso che bes-cema de cativeria e so morosa vaentina pi magra de na vis-cia che me fa a maestrina so come se fa i papiri... picoeo particoeare xe el primo che ea fa e tra l'altro lo ciama "poesia". el pi picoeo dei strussi xe ancora imbriago daea sena dea classe e el sevita dire che el se ga bevuo sentodiexeeuro al muretto. pa fortuna che manca manuel. "oh, ma qualcuno ga ciamà fabio e citon?" "citon no parchè ale nol ghe piaxe" "te credo no l'è mia cueaton". a un serto punto me acorxo che ghe xe cosma che no ga dito "a" tutta a sera, ma i me dixe che el se gà ciapà un virus in birmania. ga da esser vero e ghe credo, anca parchè l'alcol fa efeto e ghemo tacà scrivare de bruto. me concentro, no ghe xe tempo pa altro. manca un quarto a un boto, casso! el can de baron sbaiina parchè el ga paura del temporae, "che regaeo femo?", ghe xe a procession de quei che va pissare a bira, anca mi me fo do giri de procesion, el can salta sol leto, gioni lo imbrassa, "senti che spuzza da can che te se, fradel", "desso me faria pissar in boca", "oh ma o vestimo come leonida aeora, ahn?", "anca co a spada, lu parla sempre de spade", "e a volta che xera drio saltarme dosso a sottobrazzo-cinghiae?", "frassadina, ciavadina, sgozzadina", "femo a sena dei onti", salta fora a boschiero...
casso no a boschiero no...
"fermi tutti! chi no beve no ze pì me amigo". siensio e terore. qualcuno de ritorno dal cesso se axarda "cossa sucede, cossa xea chea roba la?" "prugna, DC, digestivo lassativo depurante rilassante" "PD, no ghemo magnà gnente, cossa femo, digerimo a bira? mi no bevo" "desso te taxi e te bevi DB, el papiro o finimo doman" "come se o scrivesse mi..." "no, ma finio a boschiero a pena alberto no a tien pì in man". casso, i me ga adotà.
stasera in casa strusso.
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