cambia la politica aziendale, per andare incontro ai fornitori in difficoltà, il nuovo direttore amministrativo ErPiotta (detto anche Mr.Euro), ha deciso di snellire le procedure e ha stabilito le nuove condizioni di pagamento dell'azienda, di seguito elencate. Da oggi in poi tutti i fornitori verranno pagati alle sottostanti condizioni:
Ri.Ba. 30gg DSV - Rimessa Bancaria a 30 giorni dopo Scudetto Vicenza.
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giovedì 24 maggio 2012
martedì 11 novembre 2008
il paese dei balocchi
mercoledì 24 settembre 2008
come la juve!
forse non tutti sanno che...
l'inter non è certo meno che la Juve, ladra per antonomasia, il Milan, il cui presidente certo non è il prototipo dell'onestà..... leggere, lungo ma se allo stadio vuoi gridare "siete come la juve" non puoi essere interista
Saras gonfiata per la Borsa e per l'Inter
Repubblica — 23 settembre 2008 pagina 24 sezione: ECONOMIA
MILANO - Quel titolo valeva tra 4 e 5 euro per azione. Invece le banche e la famiglia Moratti lo hanno piazzato sul mercato a 6 euro. E per farlo, secondo la ricostruzione del consulente tecnico della procura di Milano, Marco Honegger, non avrebbero pubblicato alcuni dati rilevanti nel prospetto informativo. Che la quotazione di Saras, la società di raffinazione di Sarroch, non fosse stato un grande affare per il mercato, lo si era capito fin da subito, quando il giorno successivo alla quotazione, avvenuta il 18 maggio 2006, il titolo aveva perso oltre il 10 per cento del suo valore. Il consulente tecnico ha ricostruito in un documento di oltre 400 pagine i motivi di quella debacle. E ha ipotizzato che l' incasso della quotazione sia servito soprattutto a un ramo della famiglia, quello di Massimo Moratti, per far fronte ai debiti dell' Inter. Con un contestuale danno per il mercato di 770 milioni. Tutti, gli analisti, i banchieri e gli investitori istituzionali avevano capito, durante le varie tappe che hanno portato la Saras in Borsa, che quella valorizzazione era troppo elevata, eppure nessuno ha fatto nulla per correggere il tiro. Un dato è emerso chiaramente dall' analisi di Honegger: l' utile di gruppo, il principale indicatore su cui calcolare il valore della società, era "gonfiato". «Si è potuto riscontrare che l' informativa da Prospetto - scrive il consulente - non aveva evidenziato l' esistenza di una considerevole componente di utili non ricorrente nei dati storici, dati unici su cui basarsi per la decisione di investimento (quantomeno per il pubblico indistinto)». La mancanza si riferisce all' utile 2005, pari a 292,6 milioni di euro. Una cifra riportata tale e quale nel prospetto, senza avvisare i risparmiatori che il dato era "gonfiato" da utili derivanti dalle scorte di magazzino. Dalla documentazione sequestrata dalla Guardia di Finanza presso Jp Morgan, una delle banche advisor per la quotazione, invece, emerge chiaramente che nei report su Saras redatti prima della quotazione, gli analisti, compresi quelli di Morgan Stanley e Caboto di Banca Intesa (gli altri due advisor dei Moratti) prendono in considerazione gli utili depurati ("comparable") per calcolare il valore delle società di raffinazione. Gli unici a non farlo sono quelli di Jp Morgan. La stessa Saras, come sostiene il consulente, si accorge dell' errore e a partire dal comunicato stampa del 25 ottobre inizia a fornire i dati di utile relativi ai trimestri, così come lo richiede la prassi degli analisti. A febbraio 2007, in un altro comunicato, la società svela che l' utile netto rettificato per il 2005 è di 230 milioni di euro. Con questi profitti, il valore per azione di Saras sarebbe stato tra i 4,1 e i 5,1 euro e non tra i 5,25 e i 6,5 euro, come indicato nel prospetto. Non vi è nessuna giustificazione di un prezzo di 6 euro nemmeno negli studi delle tre banche che hanno partecipato alla quotazione: «Sulla base delle valutazioni rettificate delle banche d' affari partecipanti all' operazione, il range avrebbe dovuto collocarsi tra i 4 e i 5 miliardi di euro (ossia tra i 4,4 e i 5,6 euro per azione); dunque inferiore di 700 milioni a quello definito in Prospetto Informativo», sostiene la consulenza. Non è un caso, quindi, che le quotazioni di Saras, dal giorno dello sbarco in Borsa a oggi, si siano allineate ai valori stimati dagli analisti. Se n' erano accorti fin da subito gli investitori istituzionali del calibro di Morley, Strategic Market Analysis, Moore, Plutus, Generali e Polygon, che già in fase di quotazione ("bookbuilding") avevano ridotto significativamente o cancellato gli ordini di acquisto. Perché allora spingere il prezzo di quotazione? Le email sequestrate dagli inquirenti offrono qualche indicazione. «È vitale che davanti al prezzo ci sia un 6», scriveva il numero uno di Jp Morgan, Federico Imbert, a un suo collega, mentre il bookbuilding attraversava una fase critica. Jp Morgan, oltre alle commissioni per il collocamento, otterrà, cosa taciuta nel prospetto, anche il mandato dalla famiglia Moratti per gestire attraverso la sua filiale di private banking, i lauti proventi della quotazione. Un altro banchiere di Jp Morgan, Emilio R. Saracho (probabilmente del private banking) svela in una email un ulteriore dettaglio: «Devi essere al corrente del fatto che abbiamo ottenuto 1,6 miliardi di euro, cioè da entrambi fratelli, ma uno dei due deve ripagare 500 milioni di debiti, e così quella parte non la vedremo per lungo tempo». Sempre Imbert, il 14 marzo 2006, alza il sipario sui presunti interessi di Banca Intesa: «Parlato a lungo con Micciché di Intesa. È contento del lavoro fatto insieme su Saras e Intercos. È personalmente a disposizione per stimolare forza vendita specialmente su Saras. Chiede di informarlo se vediamo problemi o sgranature. Tiene ovviamente molto al successo data l' esposizione sua e di Passera con i Moratti. È stato da lui Galeazzo Pecori Giraldi di Morgan Stanley consigliando di non esagerare sul prezzo. Lui crede che lo faccia per invidia nei nostri confronti». In un documento, poi, trovato presso la Jp Morgan, intitolato "Materiale di discussione", si spiega la scelta di affiancare un aumento di capitale, non necessario, alla vendita di titoli da parte della famiglia. Se così non fosse, «verrebbe evidenziata una scarsa propensione ad investire e si darebbe l' idea che la proprietà vuole solo fare cassa, prestando il fianco a critiche su altre iniziative (metti i soldi nell' Inter)». - WALTER GALBIATImercoledì 17 settembre 2008
è il momento del lucidalabbra
le borse crollano, l'incertezza regna.
è il momento di investire signori.
allora ascoltate un cretino: il futuro sono le risorse primarie e i servizi "sporchi", i lavori più impensabili.
quindi fuori i soldi su acqua, alimenti, alluminio, rame, nichel, acciaio, carbone, mondissie, trattamento sostanze speciali, riciclaggio, riconversione energetica.
fra 15 anni col vostro bel gruzzoletto in mano mi ringrazierete.
è il momento di investire signori.
allora ascoltate un cretino: il futuro sono le risorse primarie e i servizi "sporchi", i lavori più impensabili.
quindi fuori i soldi su acqua, alimenti, alluminio, rame, nichel, acciaio, carbone, mondissie, trattamento sostanze speciali, riciclaggio, riconversione energetica.
fra 15 anni col vostro bel gruzzoletto in mano mi ringrazierete.
vegliate, vigilate, state vigili!
sicchè lunedì sera ore 23.30 i vigiliurbanipolizialocaledimerdaalè di rosà hanno fermato un pericoloso criminale: g.g. 23 anni colto in flagrante con la revisione scaduta da 40gg.
pena: multa 150euro e sequestro del libretto di circolazione.
ora alcune considerazioni:
- la revisione di una macchina semi-nuova è così vitale da giustificare una tale sanzione a soli 40gg dalla scadenza?
- qualcuno ha mai visto i vigili di rosà lavorare di notte?
- qualcuno ha mai visto i vigili lavorare di lunedì?
- se proprio devi FARE multe, non puoi darle a quelli da fuori paese?
- aumenta la simpatia dei playmobile con queste azioni?
- non è forse su altre infrazioni che si dovrebbe concentrare lo sforzo?
- dov'è la lotta alla criminalità?
- la sicurezza dei cittadini passa per la revisione auto?
- non è eccessiva una multa del genere di questi tempi?
- che stipendio ha un soldatino comunale?
O forse che...
o forse che il facoltoso comune di rosà ha basato i bilanci su un tot di entrate ICI e adesso che il suo amato e venerato Presidente l'ha tolta bisogna sopperire in qualche maniera?
Siete proprio dei pulcini.
Inculami quanto vuoi vigile e comune: pago di gusto la tua ignoranza!
pena: multa 150euro e sequestro del libretto di circolazione.
ora alcune considerazioni:
- la revisione di una macchina semi-nuova è così vitale da giustificare una tale sanzione a soli 40gg dalla scadenza?
- qualcuno ha mai visto i vigili di rosà lavorare di notte?
- qualcuno ha mai visto i vigili lavorare di lunedì?
- se proprio devi FARE multe, non puoi darle a quelli da fuori paese?
- aumenta la simpatia dei playmobile con queste azioni?
- non è forse su altre infrazioni che si dovrebbe concentrare lo sforzo?
- dov'è la lotta alla criminalità?
- la sicurezza dei cittadini passa per la revisione auto?
- non è eccessiva una multa del genere di questi tempi?
- che stipendio ha un soldatino comunale?
O forse che...
o forse che il facoltoso comune di rosà ha basato i bilanci su un tot di entrate ICI e adesso che il suo amato e venerato Presidente l'ha tolta bisogna sopperire in qualche maniera?
Siete proprio dei pulcini.
Inculami quanto vuoi vigile e comune: pago di gusto la tua ignoranza!
martedì 29 luglio 2008
fenomeni
omino azzurro: più flessibilità
omino rosso: te ti si pena scavà na busa, precari in piazza, instabilità sociale, il sindacato si ricompatta e blocca il paese
omino verde: ah, oggi mettiamo alla fame gli immigrati, gli togliamo l'assegno sociale!
omino rosso: bravo mona, te ghe pena cavà el pan a to nona, to mare casainga, frati, pinguine e poareti.
omino rosso: te ti si pena scavà na busa, precari in piazza, instabilità sociale, il sindacato si ricompatta e blocca il paese
omino verde: ah, oggi mettiamo alla fame gli immigrati, gli togliamo l'assegno sociale!
omino rosso: bravo mona, te ghe pena cavà el pan a to nona, to mare casainga, frati, pinguine e poareti.
lunedì 30 giugno 2008
politica e scieenza
un'altra statistica...
Estate 2000: finale agli europei di calcio persa - gov. Prodi
Estate 2002: brutta figura ai mondiali di calcio - gov. Berlusconi
Estate 2004: brutta figura agli europei di calcio - gov. Berlusconi
Estate 2006: vittoria ai mondiali di calcio - gov. Prodi
Estate 2008: brutta figura agli europei di calcio - gov. Berlusconi
Berlusca dammi l'ergastolo, sono proprio un comunista
Estate 2000: finale agli europei di calcio persa - gov. Prodi
Estate 2002: brutta figura ai mondiali di calcio - gov. Berlusconi
Estate 2004: brutta figura agli europei di calcio - gov. Berlusconi
Estate 2006: vittoria ai mondiali di calcio - gov. Prodi
Estate 2008: brutta figura agli europei di calcio - gov. Berlusconi
Berlusca dammi l'ergastolo, sono proprio un comunista
mercoledì 11 giugno 2008
economia e scieenza
Maggio 2006, un mese dopo le elezioni esplode l'ottimismo economico. La ditta subisce un sensibile aumento di fatturato.
Giugno 2008, un mese dopo le elezioni l'ottimismo resta solo un profumo. La ditta subisce una sostanziale crisi. frate tuck toglie l'ici e i comuni non sganciano un sesterzo. robin hood promette una tassa sui rendimenti dei petrolieri e l'europa che lavora col motore a scoppio sciopera per gli aumenti del gasolio.
éh questa è scieenza. e continua a piovere...
Giugno 2008, un mese dopo le elezioni l'ottimismo resta solo un profumo. La ditta subisce una sostanziale crisi. frate tuck toglie l'ici e i comuni non sganciano un sesterzo. robin hood promette una tassa sui rendimenti dei petrolieri e l'europa che lavora col motore a scoppio sciopera per gli aumenti del gasolio.
éh questa è scieenza. e continua a piovere...
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